Appartamenti in affitto in Sardegna

Scelta di Case vacanze a Sardegna

Gli alloggi più economici dell’isola

Stai programmando una vacanza in Sardegna? Qui troverai +50.000 case vacanze e appartamenti in Sardegna, tutti su una sola pagina, risparmiando fino al 40%! Potrai confrontare gli affitti estivi in Sardegna dei siti più famosi. Gli alloggi più economici del web li trovi solo su Hundredrooms. Quest’isola magica, probabilmente la più bella del Mediterraneo, ti sta aspettando, con le sue spiagge caraibiche, con luoghi meravigliosi come San Teodoro, Villasimius e con paesi dalle tradizioni millenarie come la splendida Alghero. Affittare una villa sul mare o un appartamento vacanze, anche da privati, è il modo migliore per poter esplorare in lungo e il largo quest’isola stupenda, scoprendo ogni giorno una spiaggia e un angolo diverso. La Sardegna è un paradiso, da nord a sud. Prendendo una casa vacanza nel sud della Sardegna, avrai l’occasione di visitare Cagliari, il sito archeologico di Nora o spiagge come Pula. Le ville in affitto a Villasimius, ad esempio, sono tra le più gettonate tra i turisti. Se invece opterai per la parte settentrionale dell’Isola, potresti cercare una casa vacanze in Costa Smeralda, con le sue bellezze e i suoi divertimenti. E poi la Maddalena, Santa Teresa di Gallura e tanto altro. La Sardegna ha una disponibilità vastissima di appartamenti e alloggi di ogni tipo, la soluzione ideale per le tue vacanze in Sardegna 2018. Tutto quello che devi fare è inserire le date del tuo viaggio e il numero di persone. In pochi istanti ti mostreremo tutte le offerte di affitti sull’isola, selezionate dai siti più importanti. Solo che noi te le mostreremo tutte su una sola pagina, evitandoti per una volta di dover saltare confusamente da una pagina all’altra, facendoti risparmiare tempo e soprattutto denaro. Scegli l’offerta che fa per te, visualizzala sulla mappa interattiva e prenota. In pochi secondi avrai a disposizione la tua casa o appartamento vacanza in Sardegna. Allora, sei pronto a partire? A trovare un alloggio, nel frattempo, ci pensiamo noi.

Scopri la Sardegna e le sue spiagge

Famosa in tutto il mondo per il suo mare cristallino e per le sue spiagge bianche, quasi tropicali, la Sardegna offre alcune delle spiagge tra le più belle del Mediterraneo. Ce n’è davvero per tutti: dalle spiagge caraibiche della Costa Smeralda, a spiagge rocciose per chi ama lo snorkeling, come ad esempio la Maddalena. Il tutto immerso nella verde e profumatissima macchia mediterranea, con le sue riserve naturali e i suoi panorami mozzafiato. Una casa vacanze sulla spiaggia in Sardegna vi porterà direttamente in paradiso. Ecco alcune, ma solo alcune, delle spiagge assolutamente da vedere durante la vostra vacanza in Sardegna.

  • La Pelosa: una casa sul mare nei pressi della Pelosa è probabilmente quanto di più perfetto ci sia per vivere a pieno il mare cristallino di quest’isola. Sabbia bianca, morbida, acque cristalline e la Torre della Pelosa a fare da sfondo rendono questa spiaggia in provincia di Sassari una delle più belle dell’intera Sardegna. Di fronte si possono scorgere le isole dell’Asinara e di Piana.
  • Isuledda: sempre più turisti ogni anno cercano alloggi e appartamenti a San Teodoro. La spiaggia più bella di questa località è sicuramente S’Isuledda, situata nell’omonima punta. Perfetta anche per chi è in vacanza in Sardegna con i bambini, con il suo fondale sabbioso e non molto profondo. Tutta intorno, la natura della macchia mediterranea, fa da contorno a quello che è un vero paradiso terrestre.
  • Punta Molentis: Villasimius è invece una località che offre un gran numero di ville sul mare in affitto, ideali per le vacanze in famiglia o con tanti amici. Tra le sue spiagge più belle c’è Punta Molentis, che fa parte dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara. Alle sue spalle una collina con antichi resti nuragici che ne fanno un’area dove bellezza e storia si fondono, in un’atmosfera tranquilla e rilassante.
  • Ampurias: perla della costa ovest sarda, nei pressi di Sassari, nella località Castelsardo. Nel 2012 ha vinto per la seconda volta il premio destinato alla spiaggia con la maggiore qualità ambientale.
  • Cala Bradinchi: fa parte della zona di Capo coda Cavallo. Una spiaggia di sabbia chiara, con dune che ricordano un po’ il deserto, nella cornice formata da due pinete. Una zona molto turistica, ma che mantiene comunque la sua bellezza selvaggia.
  • Punta Tegge: si trova sull’isola di La Maddalena, nell’omonimo arcipelago. Le sue spiagge sono miste: sabbia bianchissima che si alterna a scogli dal colore rosato. Un mix che crea un effetto cromatico davvero suggestivo.
  • Cala Mariolu: se scegli di cercare una casa vacanza sulla costa centro-orientale dell’isola, allora ti consigliamo di alloggiare nei pressi di questa perla del golfo di Orosei. Sassi bianchi e rosa, raggiungibile soltanto dopo un percorso di trekking nella natura o via mare. Ma la bellezza di questo posto ripaga ogni fatica impiegata per arrivarci. Il nome deriva dalla foca monaca che, si dice, rubasse il pesce dalle reti dei pescatori e veniva quindi chiamata “mariolu”, ossia ladro.
  • Cala Spinosa: siamo a Santa Teresa di Gallura, località Capo Testa. Spiaggia piccola e suggestiva, con scogliere di roccia granitica a strapiombo sul mare. Gli amanti delle immersioni rimarranno affascinati dalla bellezza di queste fondali.
  • Cala Coticcio: siamo sull’isola di Caprera. Spiaggia bianca dalla sabbia sottilissima. A detta di molti qui c’è il mare più bello e pulito della Sardegna e i suoi colori sono fantastici. A ridosso del mare, sulle rocce, crescono piante di ginepro, cisto e lentisco. Davvero spettacolare. Una curiosità: quest’isola è famosa anche per essere il luogo dove Garibaldi ha trascorso gli ultimi 26 anni della sua vita: il Compendio Garibaldino e la sua Residenza sono oggi visitabili e molto interessanti!
  • Tuerredda: insenatura spettacolare tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, resa ancora più favolosa dall’omonimo isolotto posto di fronte, raggiungibile a nuoto.
  • Spiaggia rosa di Budelli: se hai preso un alloggio da qualche parte nell’arcipelago della Maddalena, al Nord-Est della Sardegna, la spiaggia rosa di Budelli deve assolutamente essere tra i tuoi piani. Il nome deriva da un’alta percentuale di bioclasti nella composizione della sabbia, il che conferisce a questa spiaggia una colorazione rosata unica. Senza dubbio, e te ne renderai conto, sei di fronte a una delle spiagge più colorate ed originali al mondo.
  • Solanas: sabbia dorata, acqua limpida, cristallina, colori mozzafiato. Bellissimo, ovviamente, ma niente di nuovo per quanto riguarda la Sardegna. Ma c’è una cosa che rende davvero unica questa spiaggia situata a pochi chilometri da Cagliari. È il suo profumo, causato dalla presenza del vento e della vegetazione che la circonda.
  • Su Giudeu: litorale lunghissimo, caratterizzato da dune sulle quali si arrampicano ginepri profumatissimi e secolari. Molto particolare e ideale anche per i bambini, questa spiaggia si affaccia sulla baia di Chia. Il nome deriva dall’isolotto di Su Giudeu, posto a 150 metri dalla riva.
  • Cala Luna: provincia di Nuoro, Golfo di Orisei. Una spiaggia unica al mondo, situata sulla foce di un torrente che segna il confine dei territori di Dorgali e Baunei. Il torrente si chiama Codula di Luna, ecco il perché del nome di questa caletta. Talmente bella e particolare da essere scelta più volte dal cinema come set per diversi film. Il più famoso dei quali è probabilmente “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’Agosto”, film degli anni 70. Ma ti possiamo assicurare che questa spiaggia è ancora oggi bella come allora.
  • Scoglio di Peppino: la Sardegna è quel luogo dove la bellezza si fonda con la cultura, la storia e gli aneddoti. Questa spiaggia di Costa Rei deve il suo nome allo Scoglio Peppino, situato a pochi metri dalla spiaggia. Peppino era il nome di un pescatore che, finito il suo orario di lavoro, era solito sedersi su quello scoglio a rilassarsi e meditare, osservando il mare. Ora Peppino non c’è più ma lo scoglio, raggiungibile facilmente a piedi grazie a una lingua di sabbia, porta il suo nome.
  • Rena Majori: una delle spiagge più belle della Gallura, nel nord dell’isola. Emblema di questa spiaggia sono le “piscine naturali” che si formano tra gli scogli, a pochi passi dalla riva. Questo angolo di paradiso è l’ideale se avete preso in affitto un appartamento a Santa Teresa Gallura, dalla quale dista solo otto chilometri.
  • La Rena Bianca: siamo sempre nella Gallura, ma in questo caso parliamo di quella che è di fatto la spiaggia cittadina di Santa Teresa. Una cala lunga circa 700 metri, con un fondale basso e sabbia bianchissima, da cui il nome. Come vi si arriva? Dal colle dove si erge la piazza principale del borgo riuscirai a scorgerla e, da lì, una scalinata di 300 metri ti porterà direttamente a riva. Senza dubbio tra le spiagge più belle della Costa Smeralda.
  • Cala Domestica: insenatura incastrata tra bianche falesie calcaree, presenta un fondo di sottile sabbia mista a ghiaia. Questa perla della costa sudoccidentale si trova in un’ex zona mineraria, con tanto di rovine ancora presenti. Una posizione che rende il panorama davvero particolare e suggestivo. Intorno, la zona offre molti servizi, tra cui un parcheggio adatto ai camper e un chiosco bar. Caratteristica che, unita al fondale basso e sicuro, rende questa cala perfetta per chi si trova in vacanza in Sardegna coi bambini.
  • Is Arutas: una spiaggia singolare, per le sue dimensioni e soprattutto per la composizione della sua spiaggia, ricca di granelli di quarzo con scale cromatiche che vanno dal rosa al verde. Molto interessante per chi pratica snorkeling, ma ambita anche dagli amanti del surf.
  • Su Tiriarzu di Posada: una delle spiagge più belle di Posada, a breve distanza dal paese. Il nome particolare deriva dalla “tiria”, una tipologia di ginestra che cresce tra la vegetazione del retroterra. Acqua limpida che si staglia sulla sabbia bianchissima che copre questo tratto di litorale molto lungo, che quasi si perde a vista d’occhio.
  • Cala Sisine: meno famosa della vicina spiaggia rosa, questa caletta del comune di Baunei non ha niente da invidiare alle più quotate vicine. È il suo colore a colpire, grazie alla presenza da ciottoli bianchissimi che rendono ancora più chiare e trasparenti le sue acque. Se hai scelto questa zona come sede della tua vacanza, ti consigliamo di visitare tutte le spiagge del golfo di Orosei con le piccole imbarcazioni che partono ogni giorno da La Caletta e che si fermano in tutte le calette di questo splendido golfo.
  • Punta Cardinalino: siamo a Palau, in corrispondenza del suggestivo promontorio nord-orientale di Capo D’Orso. Una caletta circondata da rocce, incastrata tra la macchia mediterranea più verde e selvaggia. Un luogo incantevole, dove rilassarsi immersi nella natura e dimenticarsi di tutto. Una delle spiagge più selvagge e nascoste dell’isola. Ma quelle che ti abbiamo elencato sono solo alcune delle calette Sarde: sta a te, una volta cercata la tua sistemazione per la tua vacanza in Sardegna, spostarti lungo le coste alla scoperta di altri angoli di paradiso come quelli di cui ti abbiamo appena parlato!

Non solo mare: la Sardegna tra storia e cultura

Ciò che affascina della Sardegna non è solo il mare, ma anche la cultura e le tradizioni ancestrali custodite nei suoi villaggi. Un viaggio in Sardegna è per forza di cose un viaggio nella storia e nella cultura di quest’isola, a partire dai nuraghi, centinaia di villaggi e tombe megalitiche a testimonianza di una civiltà antichissima che abitava l’isola più di 4000 anni fa. Sono una sorta di piramidi, a tronco di cono e alti fino a 20 metri. Tra i più famosi ricordiamo il Nuraxi di Barumini, patrimonio dell’UNESCO e assolutamente da visitare durante la tua vacanza in Sardegna. Così come non può mancare una visita ad Alghero, vera e propria isola nell’isola. Conosciuta come la piccola Barcellona, circa il 20% dei suoi abitanti parla il catalano, reminiscenza dell’antica dominazione spagnola. Un luogo culturalmente molto interessante, inserito in una cornice suggestiva, con le mura che avvolgono questa città, quinta della regione per numero di abitanti, posta su un promontorio e che, soprattutto nel suo nucleo antico, ricorda molto l’atmosfera dei paesini catalani. E poi la Sardegna è soprattutto natura, un’isola dove potrai incontrare diverse tipologie di paesaggio, dal mare alla montagna, come nel caso di Supramonte o di Punta la Marmora, passando per i parchi naturali con la loro fauna particolare. Come il fenicottero rosa, che abita alcuni stagni del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, o come il Cavallino della Giara, un cavallo di stazza piccola presente solo nel magico Paro Naturale della Giara. Insomma, qualunque sia la tua idea di vacanza, in Sardegna non ci si annoia mai, ogni giorno è una scoperta diversa e scegliere di alloggiare su questa splendida isola non è mai una cattiva idea.

La gastronomia sarda e i suoi piatti da non perdere

La conformazione geografica della Sardegna, così come la sua storia, rende la sua gastronomia molto complessa e ricca. Di certo ti possiamo assicurare che in Sardegna mangerai bene, molto bene. Probabilmente provare tutte le specialità di quest’isola sarà impossibile, specie se hai a disposizione solo un weekend o una settimana in Sardegna. Anche perché ogni zona dell’isola ha le sue pietanze, caratteristica che rende l’isola particolarmente adatta ad un tour gastronomico. La cucina sarda viene considerata parte integrante della dieta mediterranea, che dal 2010 è patrimonio orale e immateriale dell’umanità per l’UNESCO. Intanto, ecco qualche consiglio, con un elenco dei piatti cardine della cucina sarda.

  • Malloreddus: gnocchetti di semola con zafferano, solitamente conditi con sugo di salsicce. Me ne potete trovare di ogni variante.
  • Culurgiones di patate: sono ravioli di grano duro, caratterizzati dalla tipica chiusura a spiga. Il ripieno classico all’Ogliastra comprende patate, aglio, menta e pecorino, condito con sugo di pomodoro e (indovina un po’?) altro pecorino sardo grattugiato. Per un’esplosione di sapori impareggiabile.
  • Burrida: tipica soprattutto di Cagliari, la cui cucina è particolarmente incentrata sul pesce. In questo caso il protagonista è il “gattuccio”, una sorta di squaletto, cotto e condito con aceto, aglio, olio, noci e spezie varie. Agrodolce, cremoso, buono.
  • Suppa Cuata: in questo caso invece ci spostiamo in Gallura, dove questa zuppa la fa da padrona. Pane raffermo formaggio di vacca, brodo di carni miste e erbe aromatiche. Una sorta di lasagna di pane, dal gusto e consistenza incredibile.
  • Orziadas: questa è una pietanza che, stanne certo, non troverai da nessun’altra parte. Sono attinie fritte. Cosa sono le attinie? Una specie di anemoni di mare, dai tentacoli morto urticanti. Caratteristica che perdono una volta pescate, ovviamente. Vengono impanate, fritte. E mangiate.
  • Pane Carasau: una delle specialità sarde più famose in Italia. Pane sottile, non più di 3 millimetri, usato sia come accompagnamento che come ingrediente di ricette vere e proprie.
  • Panadas: qui l’influenza catalana e maiorchina si fa sentire. La tradizione della panadas risiede soprattutto nei paesi sardi di Assemini e Oschiri. Guscio di pasta realizzata con semola di grano duro, olio, acqua e sale. Il ripieno può essere di carne di agnello o manzo, oppure pesce, solitamente anguilla.
  • Porchetto o porcetto: chiamarlo “porceddu” come spesso e volentieri la gente non sarda ama fare, in realtà è sbagliato. Lo sapevi? Si tratta del maialino sardo cotto lentamente allo spiedo, aromatizzato dopo la cottura con mirto o rosmarino.
  • Scabecciu: è la fritturina di pesci piccoli e poveri, come anguille o paranza. Fritti e conditi con aceto, alloro, olio, pomodoro e erbe. Il nome deriva dallo spagnolo “escabeche”, termine che indica la conservazione a base di vino e aceto.
  • Pardulas: passiamo ai dolci. Sfoglia a base di semola e strutto che ricopre un ripieno di ricotta, uova, agrumi e zafferanno. Cotte al forno finché non sono belle dorate, le pardulas sono uno dei dolci più diffusi in Sardegna.

Quando andare in Sardegna?

La risposta giusta sarebbe “subito” o “appena possibile”! Ovviamente il momento migliore per godere della Sardegna è l’estate. L’altra faccia della medaglia è che in alta stagione, fine luglio/inizio agosto, l’isola viene invasa da turisti e i prezzi degli alloggi si alzano. La fortuna è che mediamente l’estate in Sardegna è più lunga che sul continente, con temperature medie intorno ai 20 gradi a maggio così come a ottobre. In questi due periodi di bassa stagione, in cui è possibile fare il bagno senza problemi, ville e appartamenti turistici sono facilmente trovabili a un prezzo che si aggira intorno ai 30€ a notte. Come abbiamo detto, però, la Sardegna non è solo mare: se quello che ti interessa è una visita culturale dell’Isola, visitando le sue bellezze archeologiche, oppure vuoi scoprire il suo entroterra, con le tante possibilità di escursioni che offre, allora l’inizio della primavera potrebbe essere un momento buono per visitare l’isola, risparmiando rispetto al periodo estivo. Ad ogni modo, la terra sarda rimane affascinante in qualsiasi momento si decida di visitarla. E con Hundredrooms potrai trovare offerte di case vacanze in affitto in Sardegna durante tutto l’anno, con la certezza di trovare sempre la soluzione più economica del web.